Iscritti al Tavolo
convocazione T.C. ore 16:30 Martedi 28 Febbraio 2012
Tavolo di Concertazione del Piano Sociale di Zona
Ambito Territoriale Napoli Tredici
Il Presidente
AVVISO DI CONVOCAZIONE.
La S.V. è invitata a partecipare all’ Assemblea plenaria del Tavolo di Concertazione che si terrà in unica convocazione alle ore 16,30 di Martedì 28 del mese di Febbraio dell’anno 2012 nella sala consiliare del comune di Piano, per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:
1)Approvazione verbale seduta precedente …….;
2) Presentazioni nuove organizzazioni ………;
3) Gennaro Izzo informa
4) Barriere archittettoniche: designazione presidente
5) Progetti e bandi : convocazione di Gruppi tematici
6); Date prossimi incontri dei Gruppi Tematici: Turismo sociale, Barriere
architettoniche, Qualità, Regolamento TC;
7)Varie……;
Sorrento,23.2.2012
Il Presidente Pro Tempore
Angela Persico
VERBALE TC DEL 24 GENNAIO 2012
VERBALE ASSEMBLEA PLENARIA DEL TAVOLO DI CONCERTAZIONE PER L’INCLUSIONE SOCIALE DELL’AMBITO TERRITORIALE NAPOLI TREDICI
DEL 24 gennaio 2012
Nell’anno 2012 il giorno 24 del mese di gennaio, presso la sala consiliare del comune di Piano, alle ore 16,00 si è svolta la seduta plenaria del Tavolo di Concertazione per l’Inclusione Sociale dell’Ambito Territoriale Napoli Tredici per discutere e deliberare sul seguente:
ORDINE DEL GIORNO:
1) Approvazione verbale seduta precedente;
2) Presentazioni nuove organizzazioni;
3) Gennaro Izzo Informa;
4) Barriere Architettoniche: designazione presidente
5)progetti e bandi:convocazione gruppi tematici
6)Date prossimi incontri dei Gruppi Tematici: Turismo sociale, Barriere architettoniche,
Qualità, Regolamento TC
5) Varie…
PRESENTI:
Giuseppina Castellano (Segreteria TC –Ass.”Genitori del Duemila” )
Raffaele Pellegrini (Coop. Il Pellicano Televita)
Rosa Russo ( Coop. Oltre i sogni)
Giovanna Romano (coop. Prisma)
Dina Staiano (Ass. Il Pellicano e Cittadinanzattiva )
Consorzio Icaro x delega Rosa Russo
Consorzio Gesco x delega Giovanna Romano
…………………………………………………..
……………………………………………………
Gennaro Izzo coordinatore ufficio di Piano di Zona
Gargiulo Antonella equipe multidisciplinare PSZ
Viene chiesto alla segreteria di contattare l’Associazione Caraxe che non ha avuto risposta alla domanda d’iscrizione al Tavolo. ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot, abilitare Javascript per vederlo ).
verbale del coordinamento istituzionale del 13 Ottobre 2011
VERBALE
DEL COORDINAMENTO ISTITUZIONALE
Nell’anno 2011, il giorno 13, del mese di ottobre, alle ore 15,00, presso la sede dell’Ufficio di Piano di Zona, si è riunito il Coordinamento Istituzionale, previa convocazione del Presidente del Coordinamento Istituzionale.Sono presenti all’incontro: Consigliere Delegato Federico Cuomo Comune di Sorrento
Consigliere Incaricato Daniele Acampora Comune di Piano di Sorrento
Dott. Gennaro Izzo Coordinatore dell’Uff. di Piano di Zona
Dott.ssa Maria Elena Borrelli Vice-Coordinatore Uff. di Piano di Zona
Verbalizza la Dott.ssa Maria Elena Borrelli.Il Consigliere Delegato Federico Cuomo del Comune di Sorrento dichiara di avere la deleghe a rappresentare in seno al Coordinamento Istituzionale dell’Assessore del Comune di Massa Lubrense Liberato Staiano.Si decide la data del prossimo incontro, fissato per Giovedì 10 Novembre, alle ore 15,00 presso l’Ufficio di Piano di Zona. Apre i lavori il Presidente del Coordinamento Istituzionale, dando la parola al Coordinatore che procede alla verifica che all’ordine del giorno, non siano presenti argomenti di interesse dell’A.S.L. Na 1 Centro, motivo per il quale non è stata fatta la convocazione al referente per il Coordinamento Istituzionale della stessa A.S.L..Il Coordinatore, informa i presenti che la Regione Campania, con nota n. 0697880 del 15.09.2011, ha comunicato l’approvazione della 2^ annualità del Piano Sociale Regionale in applicazione del I Piano Sociale Regionale, appena le procedure finanziarie lo consentiranno si procederà alla liquidazione della prima tranche delle risorse del FNPS assegnate.
Il Coordinamento Istituzionale ne prende atto.Il Coordinatore, informa i presenti che la Regione Campania, in merito al prosieguo del periodo di proroga del Reddito di Cittadinanza, con nota n. 0732688 del 29.09.2011, ha comunicato che con Decreto n. 153 del 14.06.2011 è stata posta in liquidazione la 1^ tranche delle risorse pari a € 519.865,85.
Il Coordinamento Istituzionale da mandato all’Ufficio di Piano di Zona di attendere l’effettivo trasferimento dei fondi da parte della Regione Campania, dopodiché avviare le comunicazioni ai cittadini/utenti e alla Regione Campania.
(Istruttoria a carico dell’Area Contrasto alla Povertà).Il Coordinatore, insieme ai presenti, verifica l’effettivo trasferimento dei Fondi Comunali per l’esercizio Finanziario 2011, così come di seguito riportato:Trasferimenti Comuni al 30 Settembre 2011
Comune
Percentuale sul totale fondi Trasferimenti Comunali Compartecipazione 2011
Anacapri 56% € 75.000,00 € 135.135,00
Capri 67% € 54.796,00 € 82.194,00
Massa Lubrense 17% € 49.992,00 € 301.426,73
Piano di Sorrento 48% € 177.977,32 € 367.624,38
Sant'agnello 26% € 62.996,00 € 239.170,00Il Coordinamento Istituzionale ne prende atto.Il Coordinatore insieme ai presenti monitora gli eventuali rischi di debiti fuori bilancio per la garanzia dei livelli essenziali locali dei servizi sociali.
Il Coordinamento Istituzionale ne prende atto.Il Coordinamento Istituzionale non riscontra ritardi Amministrativi nella gestione dell’Ufficio di Piano di Zona, di cui alla vigente “Convenzione per la Gestione, in Forma Associata, del Piano Sociale di Zona”.Il Coordinatore chiede al Coordinamento Istituzionale di definire l’indirizzo per il Servizio Immigrati Fondo Regionale 1^ Annualità del Triennio 2009/2011 pari ad € 14.393,5.
Il Coordinamento Istituzionale da mandato all’Ufficio di Piano di Zona, non appena la Regione Campania liquida il Fondo Regionale relativo alla 1^ Annualità del Triennio 2009/2011, di predisporre gli atti consequenziali per l’espletamento della Gara per l’affidamento del Servizio Immigrati.
(Istruttoria a carico dell’Area Immigrati)
Il Coordinatore evidenzia ai presenti l’inadempimento della “Convenzione per la Gestione, in Forma Associata, del Piano Sociale di Zona”, di cui all’art. 13, lamentando il mancato distacco del personale da parte dei Comuni Associati.
Il Coordinamento Istituzionale ne prende atto.
(Istruttoria a carico dell’Area Personale)Il Coordinamento Istituzionale, su richiesta della Cooperativa “Oltre i Sogni”, ascolta le richieste della Dott.ssa Rosa Russo:1. Presentazione I Concorso per la valorizzazione delle eccellenze per gli studenti delle scuole superiori presenti sul territorio e richiesta di patrocinio da parte dell’Ente dell’Ufficio di Piano di Zona e dei Comuni associati dell’Ambito Territoriale Napoli Tredici.
Il Coordinamento Istituzionale concede il Patrocinio per il “I Concorso per la valorizzazione delle eccellenze per gli studenti delle scuole superiori” e da mandato all’Ufficio di Piano di Zona di predisporre gli atti consequenziali.
(Istruttoria a carico dell’Area Persone Diversamente Abili)2. Richiesta di partnership al bando “Caregiver- Sostegno alla famiglia”.
Il Coordinamento Istituzionale concede la partnership al Bando “Care-giver- Sostegno alla famiglia” e da mandato all’Ufficio di Piano di Zona di predisporre gli atti consequenziali.
(Istruttoria a carico delle Aree Persone Diversamente Abili e Persone Anziane)3. Richiesta di partnership al Bando promozione delle pari opportunità nel campo dell’arte, della cultura e dello sport a favore delle persone diversamente abili.
Il Coordinamento Istituzionale concede la partnership all’aggregazione che si è costituita dopo il consueto gruppo tematico del Tavolo di Concertazione per l’Inclusione Sociale per la partecipazione “Bando della promozione delle pari opportunità, della cultura e dello sport a favore delle persone diversamente abili”.
(Istruttoria a carico dell’Area Persone Diversamente Abili)Il Coordinamento Istituzionale da mandato all’Ufficio di Piano di Zona di predisporre un’ipotesi progettuale, nell’ambito delle attività del servizio “Centro Diurno per le persone diversamente abili”, per la realizzazione di un laboratorio sportivo.
(Istruttoria a carico dell’Area Persone Diversamente Abili) Il Coordinamento Istituzionale da mandato all’Ufficio di Piano di Zona di predisporre una nota al Comune di Meta (facendo riferimento alle comunicazioni precedenti) in cui si evidenzi il mancato rispetto degli impegni assunti in merito all’accoglienza di utenti metesi presso il Servizio “Centro diurno per le persone diversamente abili”.
(Istruttoria a carico dell’Area Persone Diversamente Abili)Il Coordinatore informa i presenti che il 9 e il 10 Dicembre 2011 si terrà la 3^ Edizione della “Spesa Pagata – il carrello della Solidarietà”. L’iniziativa si basa sulla raccolta di generi alimentari a lunga conservazione, che verranno consegnati all’interno dei negozi e poi verranno smistati alle famiglie in carico ai Servizi Sociali del Piano Sociale di Zona presso i Comuni Associati.
Tale iniziativa si svolgerà presso gli esercizi commerciali a carattere alimentare che, per tramite delle ASCOM locali, daranno la loro adesione.
Il Coordinamento Istituzionale da mandato all’Ufficio di Piano di Zona di predisporre gli atti consequenziali per l’organizzazione della 3^ Edizione della “Spesa Pagata – il carrello della Solidarietà”.
(Istruttoria a carico dell’Area Contrasto alla Povertà)Il Coordinamento Istituzionale da mandato all’Ufficio di Piano di Zona di inviare una nota di congratulazioni al nuovo Direttore Generale dell’ASL Napoli 3 SUD, Dott. Maurizio D’Amora.
(Istruttoria a carico dell’Area Integrazione Socio- Sanitaria)Il Coordinamento Istituzionale concede il Patrocinio alla Cooperativa “Essere” per il Corso di perfezionamento “Il minore in comunità: strategie e tecniche cognitivo – comportamentali problematici”, che si terrà dal 5 Novembre al 18 Dicembre 2011.
(Istruttoria a carico dell’Area Minori) Il Coordinatore informa i presenti sulla riapertura dei termini per l’accreditamento degli Enti che ospitano giovani in servizio civile.
Il Coordinamento Istituzionale ne prende atto. Il Coordinamento Istituzionale, in riferimento alla presentazione dei Progetti Regionali, di cui al D.D. n. 283 del 28.07.2011 “Giovani Attivi” e al D.D. n. 284 del 28.07.2011“Realizzazione e gestione dei Centri Polifunzionali”, encomia la Dr.ssa Paola Cuccurullo, e ringrazia la task force che ha supportato l’Ufficio di Piano di Zona per l’accesso ai succitati bandi regionali, in particolare la Dr.ssa Angelisa Aversa, il Dr. Lorenzo Massa, la dr.ssa Lisa Porzio e il Dr. Beniamino Savarese, per il supporto fornito.Alle ore 17,30 si chiudono i lavori. Del che è verbale.L.C.S.Federico Cuomo Consigliere Delegato del Comune di Sorrento
Daniele Acampora Consigliere Incaricato del Comune di Piano di Sorrento
Gennaro Izzo Coordinatore Ufficio di Piano di Zona
Maria Elena Borrelli Vice coordinatore Ufficio di Piano di Zona
verbale T.C. del 18 Ottobre 2011
VERBALE ASSEMBLEA PLENARIA DEL TAVOLO DI CONCERTAZIONE PER L’INCLUSIONE SOCIALE DELL’AMBITO TERRITORIALE NAPOLI TREDICI
DEL 18 OTTOBRE 2011.
Nell’anno 2011 il giorno 18 del mese di ottobre, presso i locali dell’associazione “Genitori del duemila” sita a S’Agnello, in via Tordara n.15, alle ore 16,30 si è svolta la seduta plenaria del Tavolo di Concertazione per l’Inclusione Sociale dell’Ambito Territoriale Napoli Tredici per discutere e deliberare sul seguente:
ORDINE DEL GIORNO:
- 1)Approvazione verbale seduta precedente;
- 2)Presentazioni nuove organizzazioni;
- 3)Gennaro Izzo Informa;
- 4)Progetti e bandi:convocazione di Gruppi Tematici per la partecipazione
- 5)Progetto POR:centro polifunzionale Piano
- 6)Date prossimi incontri dei Gruppi Tematici: Turismo sociale, Barriere architettoniche,
Qualità, Regolamento TC
7) Varie…
PRESENTI:
Angela Persico(vicepresidente TC-coop. La Coccinella)
Giuseppina Castellano (Segreteria TC –Ass.”Genitori del Duemila” )
Maria Giovanna Romano (coop. Prisma)
Maria Lombardo (coop. Progetto Sociale)
Carla Lauro(Coop. Progetto sociale)
Valeria Mastellone (Ass. AS.P.PE.S)
Concetta Siviero (Casa San Michele)
Germana Aiello (Ass. Mamme al centro)
Isabella Palomba (ass. C.R.E.)
Flavia Mendozza
Coop. Nuovi Orizzonti x delega Castellano Giuseppina
Ass. Sorrento Duemila x delega Castellano Giuseppina
Ass. Aicote x delega Flavia Mendozza
Consorzio Gesco x delega Maria Giovanna Romano
Fond. Affido x delega Maria Giovanna Romano
Ass. Acquaviva x delega Concetta Siviero
Coop. Oltre i sogni x delega Concetta Siviero
Antonella Gargiulo Area SISS ufficio di Piano di Zona
Viene letto il verbale della seduta precedente che viene approvato all’unanimità.
Germana Aiello, presenta l’ass. Mamme al centro”e le attività che sta attuando.
Il coordinatore Gennaro Izzo tramite telefonata fatta ad Antonella Gargiulo, si scusa per non poter essere presente alla seduta perché impegnato al comune di Piano,e chiede ai partecipanti di discutere sulla concertazione relativa alla II° annualità.
I presenti, non avendo nessuna documentazione in merito, decidono di trattare tale argomento nella prossima seduta del TC.
Si discute sulla convocazione del GT richiesto dal Coordinamento istituzionale per partecipare al bando sulle Pari Opportunità per i soggetti disabili, tenutosi il giorno 13 ottobre 2011 presso gli uffici del PSZ , ritenuta anomala e non rispondente a quanto stabilito dall’art. 9 del regolamento.
Relativo a tale bando, Isabella Palomba dell’ass. C.R.E. comunica ai presenti che alcuni organismi del TC si sono riuniti per redigere una proposta progettuale. Dopo ampia discussione, volendo offrire la possibilità di aggregazione ad altri organismi, si decide di invitare tutti gli organismi che intendono partecipare, all’incontro del Gruppo Tematico che si terrà mercoledì 19 ottobre 2011,alle ore 17,00, in questa stessa sede per continuare la stesura del progetto.
Si discute sulla presentazione di una proposta progettuale avanzata dal PSZ relativo ai Progetti POR che prevede la realizzazione di un centro polifunzionale presso i locali dell’Istituto nautico di Piano
Alla luce degli articoli apparsi sui vari giornali locali, si evidenziano polemiche e diatribe di cui si propone di chiedere chiarimenti al coordinatore nella prossima seduta del TC.
Si discute sulla possibilità di continuare gli incontri formativi del TC finalizzati a scegliere un probabile rappresentante alle prossime elezioni delle cariche elettive.
Si propone di convocare un Gruppo Tematico sul regolamento del TC per poter concludere la revisione dello stesso e si invitano coloro che intendono ricoprire le cariche elettive a partecipare a tale incontro.
La prossima seduta del TC. è fissata per il 15 novembre 2011 alle ore 15,30 presso questa stessa sede.
Alle ore 18,00 si scioglie la seduta
VERBALE TC DEL 14 LUGLIO 2011
VERBALE ASSEMBLEA PLENARIA DEL TAVOLO DI CONCERTAZIONE PER L'INCLUSIONE SOCIALE DELL'AMBITO TERRITORIALE NAPOLI TREDICI
DEL 14 LUGLIO 2011.
Nell'anno 2011 il giorno 14 del mese di luglio, presso la sala comunale del comunale di Piano, alle ore 16,30 si è svolta la seduta plenaria del Tavolo di Concertazione per l'Inclusione Sociale dell'Ambito Territoriale Napoli Tredici per discutere e deliberare sul seguente:
ORDINE DEL GIORNO:
1) Approvazione verbale seduta precedente;
2) Presentazioni nuove organizzazioni;
3) Gennaro Izzo Informa;
4) Problematiche ASL: poliambulatorio di Meta e centro riabilitativo di Castellammare di Stabia
5) Date prossimi incontri dei Gruppi Tematici: Turismo sociale, Barriere architettoniche,
Qualità, Regolamento TC
6) Varie...
PRESENTI:
Giuseppina Castellano (Segreteria TC –Ass."Genitori del Duemila" )
Angela Persico (Vice presidente TC- Coop. La Coccinella)
Raffaele Pellegrini (Coop. Il Pellicano Televita)
Concetta Siviero (Casa di riposo San Michele)
Paturzo Adele (Circolo Endas)
Maria Giovanna Romano (Coop. Prisma), Consorzio Gesco e Fond. Affido
Antonio Volpe (Ass. Art&Grandi)
Francesco Iervolino (Coop. L'angora)
Luigi Ruggiero (Ass. CRE Madonna di Rosella)
Mario Esposito (Ass.Federhand)
Dina Staiano (Ass. Il Pellicano e Cittadinanzattiva)
Apuzzo Renato (Forum Fruitori 3° Settore)
Stefania Astarita (Ass. Democratici )
Carlo Cicchelli (Ass. "Genitori per la tutela dell'handicaps)
Ass. Aicote x delega Flavia Mendozza
Pianeta Bambino x delega Castellano Giuseppina
Ass.Sorrento Duemila x delega Castellano Giuseppina
Ass. Acqua viva x delega Concetta Siviero
Ass. Arcobaleno x delega Antonio Volpe
Ass Disabili Penisola Sorrentina x delega Olga Cappiello
Gennaro Izzo coordinatore ufficio di Piano di Zona
Viene letto il verbale della seduta precedente e vengono apportate le seguenti modifiche:
-si aggiunge la presenza del rappresentante della coop. Prisma
- si inserisce la precisazione che "la Regione ha provveduto a trasmettere alla ragioneria il 40% della I° annualità del I° triennio del Piano Sociale di Zona.
Il verbale, con le integrazioni, viene approvato all'unanimità.
Il presidente dell'Ass. Genitori dei bambini disabili "sig. Carlo Cicchelli comunica che l'associazione è stata costituita nel 2006 a Pomigliano D'Arco per tutelare i diritti dei disabili e delle loro famiglie , per stimolare le istituzioni preposte a farsi carico delle esigenze dei portatori d'handicaps.
Il Presidente invita i presenti a collaborare insieme per cercare di risolvere i problemi relativi ai tagli socio-sanitari che la Regione Campania ha messo in atto.
Consiglia di costituire un gruppo di organismi che si facciano portavoce di queste problematiche da esporre ai responsabili regionali.
Il sig. Renato Apuzzo, rappresentante del Forum Fruitori del 3° settore,illustra le finalità che
l'associazione persegue,elenca gli articoli di legge che tutelano i disabili e le continue richieste fatte alle varie amministrazioni pubbliche circa il rispetto e l'osservanza di queste norme.
Prende la parola Angela Persico,presidente pro tempore del tavolo di Concertazione, per evidenziare i disagi arrecati all'utenza dall'Amministrazione Comunale di Meta relativi allo sgombero dei locali del poliambulatorio ASL di Meta e dal ridimensionamento del personale sanitario del centro di riabilitazione di Castellammare di Stabia che prevede un taglio di oltre una decina di operatori e quindi l'impossibilità di soddisfare le richieste degli utenti.
Ormai , sta diventando abituale sentire dire dai nostri amministratori"Non ci sono soldi" ma per continuare le terapie e i servizi necessari ai disabili le famiglie si devono fare carico di pagare la spesa sanitaria,a costi esosi.
Raffaele Pellegrini evidenzia che questi problemi non sono solo dei disabili ma dovrebbero interessare tutti i cittadini, quindi propone di coinvolgerli e sensibilizzarli attraverso comunicati, articoli,manifestazioni. Lo stesso dicasi per i sindacati e le forze politiche che dovrebbero sostenere e partecipare a queste problematiche.
Dina Staiano, rappresentante del Tribunale dei malati, dice che bisognerebbe capire a chi rivolgersi per far valere i diritti sanitari di tutti i cittadini, perché in tutti gli enti pubblici c'è mancanza di fondi da reperire e destinare a tali scopi.
Si propone di convocare un Gruppo Tematico che si prefigge di preparare un documento da presentare alla Regione Campania in cui vengono illustrati i disagi in cui versano i disabili e tutti gli utenti per i tagli economici perpetrati ai danni dei servizi socio- sanitari.
Si stabilisce la data del 20 luglio 2011 alle ore 16,00 presso la sede dell'ass. "Il Pellicano " a Piano.
Gennaro Izzo, in qualità di coordinatore del Piano Sociale di Zona Ambito Territoriale Napoli 13, dà il benvenuto alle nuove associazioni presenti e illustra il Regolamento d'accesso ai Servizi del PSZ che prevede la compartecipazione alla spesa, per i cittadini/utenti diversamente abili, in base all'ISEE individuale e propone ai nuovi organismi di creare ogni sinergia possibile per assicurare la possibilità che tale prerogativa d'accesso sia diffusa quanto più possibile, anche per evitare che si aggravino le problematiche che attanagliano i Servizi Socio-Sanitari.
Gennaro comunica che il coordinamento istituzionale ha modificato l'indirizzo politico relativamente all'accreditamento dei servizi esternalizzati per il prossimo anno 2012, rimandandoli ad ipotesi amministrative, da concertare, per i prossimi anni. La decisione è dovuta, principalmente, al fatto che i fondi statali e regionali seguono tempistiche di trasferimento ancora non sufficientemente costanti per essere compatibili con le scadenze amministrative rigorose che un sistema di voucherizzazione esige in regime di accreditamento.
Pertanto, si chiede a tutti i soggetti del T.C. di far pervenire tramite la segreteria dello stesso Tavolo, entro la prima metà del mese di settembre 2011, le proposte e i suggerimenti per apportare miglioramenti tecnico-scientifici all'esternalizzazione dei servizi socio-sanitari.
Gennaro ribadisce che tali proposte devono essere compatibili con le funzioni del Tavolo di Concertazione, così come definite dal relativo Regolamento di funzionamento, qualsiasi proposta che possa configurarsi quale "turbativa d'asta" sarà segnalata alle autorità competenti.
Il presidente della cooperativa L'Angora, che si sta occupando della gestione del sito del T.C., illustra ai presenti le modalità di accesso al Sito e sulla conduzione dello stesso e consegna un guida illustrativa per permettere un inserimento facilitato delle notizie che vanno scritte usando i caratteri minuscoli.
Si dichiara disponibile a dare ulteriori chiarimenti in materia, sia tramite e-mail:
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot, abilitare Javascript per vederlo o telefonicamente al n. 3384928499
Tra le varie ed eventuali si avvisa che è stato approvato un protocollo d'intesa tra il P.S.Z. Na 13, la coop." Il Pellicano-Televita", e la coop. "Alma".
Il protocollo offre ai cittadini utenti, anziani e diversamente abili, la possibilità di usufruire di un servizio professionale di attività riabilitative e di fisioterapia a prezzi calmierati.
I presenti devono constatare che l'Amministrazione di Meta non ha provveduto allo sgombero dei tre locali del centro polifunzionale dell'Asl di Meta, precedentemente sottoposti a chiusura, nonostante le sollecitazioni ricevute in sede di Conferenza dei servizi e che la commissione si incontrerà il prossimo 18 luglio 2011 per ulteriori proposte.
Si stabilisce di fissare per il prossimo 13 settembre 2011 presso una sede da stabilire la prossima seduta del TC.
La seduta termina alle ore 18,30
sentenza del ricorso della Gesco contro il Comune di Vico Equense
N. 04088/2011 REG.PROV.COLL.
N. 00601/2011 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 601 del 2011, proposto da:
GESCO - Consorzio di Cooperative sociali, in persona del presidente legale rappresentante pro tempore, Sergio D'Angelo, rappresentato e difeso dall'avv. Lucio Perone e con lo stesso elettivamente domiciliato in Napoli, Via Santa Lucia nn. 32/34 presso lo studio dell'avv. Ciappa;
contro
Comune di Vico Equense, in persona del Sindaco, legale rappresentante p.t., sig.Gennaro Cinque, rappresentata e difesa dall'avv. Maurizio Pasetto e domiciliata per legge presso la Segreteria del TAR Campania in Napoli, Piazza Municipio;
nei confronti di
Cooperativa sociale Il Delfino, Cooperativa Sociale La Locanda, Associazione di Volontariato Movimento Famiglia, Associazione di promozione sociale HELP, Associazione La Misericordia, non costituite;
per l'annullamento
"a) della deliberazione della giunta comunale di Vico Equense n. 231 del 14 dicembre 2010, successivamente conosciuta, avente a oggetto "sistema integrato di attività e servizi sociali - Atto di indirizzo per affidamento diretto ad organismi operatori del terzo settore (cooperative sociali, associazioni di volontariato di promozione sociale"; b) (se e in quanto adottati) degli atti con i quali si è provveduto all'affidamento dei servizi sociali del Comune di Vico Equense alla Cooperativa sociale Il Delfino, alla Cooperativa Sociale La Locanda, all'Associazione di Volontariato Movimento Famiglia, all' Associazione di promozione sociale HELP e alla Associazione La Misericordia; c) se e in quanto occorra, di ogni altro atto e/o provvedimento, presupposto, connesso e/o consequenziale comunque lesivo degli interessi del Consorzio ricorrente"
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Vico Equense;
Viste le memorie difensive;
Visti tutti gli atti della causa;
Data per letta nell'udienza pubblica del giorno 22 giugno 2011 la relazione del dott. Francesco Guarracino e uditi i difensori delle parti presenti come specificato nel verbale di udienza;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Col ricorso in esame il ricorrente GESCO - Consorzio di cooperative sociali, si duole che il Comune di Vico Equense, dopo aver deliberato e ratificato il recesso dal Piano sociale di zona relativo all'Ambito di Zona NA 13, dei cui servizi sociali il ricorrente era affidatario, con delibera di Giunta n. 231 del 21 dicembre 2010, dichiarando di adottare un atto di indirizzo per la gestione dei servizi sociali comunali, avrebbe, in effetti, provveduto al loro affidamento diretto ad alcuni operatori (cooperative, associazioni di volontariato e associazioni tout court) aventi sede nel territorio di Vico Equense, sulla sola base di una manifestazione di disponibilità, senza che il ricorrente, pur avendo erogato per anni i servizi in questione sul territorio, fosse stato a sua volta interpellato o richiesto della sua disponibilità.
Con quattro motivi di gravame, il Consorzio ricorrente impugna la delibera di Giunta, unitamente agli atti indicati in epigrafe, denunciando, col primo motivo, l'incompetenza dell'organo emanante, in quanto l'atto di indirizzo per l'affidamento in concessione del servizio, concernendo l'organizzazione del servizio medesimo, rientrerebbe nella competenza del consiglio comunale ai sensi dell'art. 42 co. 2 lett. e), d.lgs. 267/00; col secondo motivo, lo sviamento di potere derivante dal fatto che l'intento di provvedere alla gestione diretta dei servizi socio assistenziali celerebbe, in realtà, l'intento di procedere ad affidamenti diretti non consentiti dalla legge, essendo necessario, per aversi gestione diretta, che il Comune adoperi personale proprio e non, invece, di cooperative o associazioni di volontariato (soggiungendo il ricorrente che, se si trattasse di gestione diretta, il Comune starebbe, di fatto, assumendo i dipendenti dei soggetti individuati quali erogatori delle prestazioni in questione, violando il divieto di interposizione di manodopera); col terzo motivo, la violazione delle regole di evidenza pubblica, essendosi proceduto a veri e propri affidamenti diretti ed essendo irrilevante la precisazione nella delibera impugnata secondo cui si tratterebbe di affidamenti sotto soglia, poiché non ricorrerebbe alcuna delle ipotesi in cui, ai sensi dell'art. 57 d.lgs. 163/06, applicabile ai sensi del successivo art. 121, è consentito il ricorso a procedure negoziate senza pubblicazione del bando, peraltro spettando la competenza a ricorrere all'affidamento diretto non già alla giunta comunale, ma al dirigente; col quarto motivo, l'illegittimo affidamento ad associazioni di volontariato (quale la "Movimento famiglia", quanto al servizio di assistenza domiciliare ai minori) e ad associazioni di promozione sociale (quale la "Help", per il servizi di Centro benessere diurno per minori e disabili, e "La Misericordia", per il servizio di trasporto disabili ai centri di riabilitazione e telesoccorso), non essendo possibile stipulare con tali soggetti contratti o convenzioni a titolo oneroso, ai sensi dell'art. 5 della legge n. 266/91, che non consentirebbe alle associazioni di volontariato di espletare attività commerciali.
Il Comune di Vico Equense si è costituito in giudizio eccependo in via preliminare l'inammissibilità del ricorso, poiché la delibera impugnata sarebbe un atto di indirizzo privo di autonoma lesività; nel merito, l'amministrazione resistente sostiene che, per tale sua natura, il provvedimento impugnato apparterebbe alla competenza residuale della giunta e che il Comune non avrebbe proceduto né ad affidamenti diretti, né ad assunzione di personale, avendo invece assunto la gestione diretta del servizio ai sensi degli artt. 112 ss. d.lgs. 267/00 attivando forme di partenariato, giacché l'atto di cui si controverte avrebbe semplicemente inteso attuare l'art. 119 d.lgs. 267/00 sulla facoltà dei Comuni di stipulare contratti di collaborazione con soggetti pubblici e privati diretti a fornire consulenze e servizi aggiuntivi all'Ente; in particolare, legittimamente il Comune avrebbe individuato anche nelle associazioni di volontariato soggetti in grado di fornire collaborazione e servizi ai sensi dell'art. 5 della l. n. 381/91, nonché del richiamato art.119 del d.lgs. n. 267/00, poiché la qualità di onlus degli organismi di volontariato, ai sensi della legge n. 266/91, non sarebbe ostativa alla partecipazione a gare di appalto ed alla aggiudicazione delle stesse.
La domanda cautelare proposta col ricorso è stata respinta con ordinanza n. 423 del 9 marzo 2011.
In vista dell'udienza di discussione, il Consorzio ricorrente ha prodotto una memoria illustrativa.
Alla pubblica udienza del 22 giugno 2011 la causa è stata posta in decisione.
Il ricorso è ammissibile e fondato.
Occorre premettere, in punto di fatto, che con deliberazione n. 39 del 14 settembre 2010 il consiglio comunale di Vico Equense ha deliberato di recedere dal Piano Sociale di Zona –Ambito Territoriale NA 13 con decorrenza, comunque, dal 1° gennaio 2011, con la motivazione che «l'esercizio in forma associata, nel tempo, ha perso i fini originari in quanto non viene più garantita un'uniforme e migliore qualità dei servizi resi, anche in considerazione che una buona parte dei servizi sociali vengono svolti direttamente dal Comune – con l'impiego di proprie risorse umane e finanziarie – il che comporta un'esponenziale crescita e duplicazione dei costi» e che «la struttura operativa interna del Servizio Politiche Sociali, dopo un'attenta verifica ed analisi dei costi sostenuti, ha evidenziato oltremodo che il ritorno alla completa gestione in proprio dei servizi sociali comporterebbe una sostanziale riduzione di costi».
Successivamente, la Giunta comunale ha assunto la deliberazione in questa sede impugnata (n. 231 del 14 dicembre 2010) con cui, a seguito del recesso dal Piano, ha deliberato: «1) a decorrere dal 1^ gennaio 2011 l'erogazione dei servizi sociali sarà assunta in gestione/amministrazione diretta dal Comune attraverso la propria struttura di coordinamento del Servizio Politiche Sociali; 2) di promuovere il ricorso alle cooperative sociali di tipo "A" e "B" e alle associazioni di volontariato e di promozione sociale, presenti ed operanti sul territorio di Vico Equense, quale strumento volto a favorire la promozione umana e l'integrazione sociale delle persone svantaggiate, utilizzando l'affidamento diretto/collaborazione, con la stipula di convenzioni, per le forniture di servizi socio-sanitari ed educativi, il cui importo stimato, al netto dell'IVA, sia inferiore agli importi stabiliti dalle direttive comunitarie in materia di appalti pubblici (pari a 200.000,00 Euro) e/o inferiori a quelli previsti dall'art. 125 del Decreto legislativo 163/2006; 3) di prendere atto del protocollo d'intesa sottoscritto in data 8/11/2010 che pone in rilievo la disponibilità di ogni singola organizzazione per la relativa parte delle attività rientranti nella più ampia e complessa articolazione dei servizi sociali da erogare a far data dal 1^ gennaio 2011; 4) di individuare ed incaricare l'ufficio Segretario Generale - Dirigente Unico - per il rilascio provvisorio dell'autorizzazione, l'accreditamento e la vigilanza delle strutture, dei servizi e dei soggetti che provvedono alla gestione ed all'offerta del sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali, nelle more che tale disciplina sia adottata dai rispettivi Ambiti Territoriali; 5) di approvare lo schema tipo delle convenzioni da utilizzare per l'affidamento diretto/collaborazioni dei servizi sopra indicati nella formulazione allegata alla presente delibera; 6) di autorizzare, il Responsabile del Servizio competente per materia, alla sottoscrizione delle convenzioni e all'adozione di ogni altro e conseguente provvedimento».
Il protocollo d'intesa dell'8 novembre 2010 richiamato al punto 3 del deliberato – sottoscritto dal Comune di Vico Equense e dalle cooperative sociali "Il Delfino" e "La Locanda", nonché dalla associazione di volontariato "Movimento Famiglia" e dall'associazione di promozione sociale "Help" - ha per scopo «l'ottimale ed efficiente gestione dei servizi sociali all'interno del territorio comunale da assicurare e garantire dal 1^ gennaio 2011 a seguito della fuoriuscita del Comune di Vico Equense dal Piano Sociale di Zona – Ambito NA 13» e contiene modalità di riparto di competenze e servizi sulla base delle manifestazioni di disponibilità delle predette cooperative e associazioni, nonché della associazione "La Misericordia", intervenuta solo in via telefonica nella riunione volta alla promozione dell'intesa (come ivi espressamente attestato).
Quanto agli schemi tipo di convenzione richiamati al punto 5 del deliberato, essi prevedono per le cooperative sociali un convenzionamento diretto ai sensi dell'art. 5 della l. 381/91 con assunzione dell'impegno, da parte della cooperativa, ad organizzare l'attività affidatale impiegando in essa le persone svantaggiate di cui all'art. 4 della stessa legge n. 381/91, mentre, per le associazioni di volontariato o di promozione sociale, l'impegno dell'associazione a prestare a titolo gratuito la propria collaborazione mediante operatori volontari inseriti in un apposito elenco, nonché (art. 3) l'impegno della amministrazione «a rimborsare, in modo forfetario, le spese sostenute per l'attività e il funzionamento dell'associazione nell'espletamento delle finalità di cui alla presente convenzione, così come previsto dall'art. 5 della legge quadro» (la legge n. 266/91), nella misura del contributo indicata nell'ultimo comma della stessa previsione dello schema di convenzione.
La deliberazione della Giunta comunale, in tal modo, lungi dal limitarsi all'indicazione di obiettivi e priorità da perseguire, astringe il dirigente alla osservanza di precise modalità di azione (la stipula di convenzioni-tipo con organizzazioni precedentemente individuate mediante il protocollo di intesa, con predeterminazione delle rispettive parti di attività) in modo tale da rendere ineluttabile il pregiudizio derivante dall'atto attuativo, ragion per cui essa presenta carattere immediatamente lesivo e può, dunque, essere direttamente impugnata in giudizio.
Da ciò l'infondatezza della eccezione di inammissibilità del gravame.
Nel merito, la delibera della Giunta, nel promuovere l'affidamento diretto/convenzione (come essa si esprime) a favore delle organizzazioni predette per l'erogazione di servizi socio-sanitari e educativi sul territorio individua modalità organizzative diverse da quelle prefigurate nella delibera consiliare a monte, dove, seppur in motivazione, si discorre invece di «completa gestione in proprio dei servizi sociali», anche ai fini della riduzione di costi (occorre rilevare che il convenzionamento con cooperative sociali ed associazioni di volontariato e promozione sociale comporta, comunque, un esborso di denaro pubblico, ancorché sotto forma di rimborsi di spesa, nulla osservando al riguardo la delibera di Giunta se non che il ricorso agli operatori del terzo settore «può consentire un giusto equilibrio tra efficienza della gestione della spesa pubblica ed efficacia delle politiche sociali volte a favorire persone svantaggiate»).
Tuttavia, ai sensi dell'art. 42, co. 2, d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267, l'organo di indirizzo in materia di organizzazione dei pubblici servizi è il consiglio comunale e non la giunta, come correttamente è stato denunciato dal Consorzio ricorrente col primo motivo di gravame.
Per altro verso, la determinazione della Giunta è evidentemente indirizzata a restringere il novero delle organizzazioni cui affidare mediante convenzione diretta l'espletamento dei servizi in parola a quelle sole individuate nel predetto protocollo di intesa dell'8 novembre 2010: non soltanto, infatti, la decisione di promuovere il ricorso alle cooperative sociali, alle associazioni di volontariato e alle associazioni di promozione sociale, di cui al punto 2 del deliberato, non può logicamente essere disgiunta dalla presa d'atto del protocollo d'intesa, contenuta nel successivo punto 3, che parimenti concerne l'erogazione dei servizi sociali sul territorio comunale a far data dal 1° gennaio 2011, ma, in maniera ancor più rivelatrice, entrambi gli schemi di convenzione approvati con la delibera impugnata e ad essa allegati sub A e sub B richiamano espressamente, in premessa, il protocollo d'intesa con cui i summenzionati organismi del terzo settore hanno manifestato la disponibilità ad assumere il servizio (nel caso dell'allegato B il richiamo è assolutamente inequivoco, poiché riporta anche la data della intesa).
Sennonché, la conclusione del protocollo di intesa non risulta, dalla documentazione agli atti di causa, che sia stata preceduta da alcuna forma di pubblico interpello delle possibili organizzazioni del terzo settore interessate alla erogazione dei servizi in questione, né altrimenti è stato sostenuto in giudizio dalla amministrazione resistente: come denunciato nel ricorso, il Comune di Vico Equense ha, dunque, liberamente individuato i suoi interlocutori per l'affidamento dei servizi già oggetto del Piano sociale di zona.
Orbene, i servizi da erogare (assistenza domiciliare portatori handicap; assistenza specialistica portatori handicap; assistenza domiciliare anziani; assistenza domiciliare minori; centro benessere / diurno disabili; colonia marina minori 6-11 anni; colonia marina disabili; telesoccorso; trasporto disabili ai centri di riabilitazione) rientrano tra quelli indicati nell'allegato II B al d.lgs. 163/06 e, precisamente, tra i servizi sanitari e sociali (come individuati nel vocabolario comune per gli appalti pubblici di cui al reg. CE n. 213/2008); e benché l'aggiudicazione degli appalti aventi per oggetto tali servizi sia disciplinata esclusivamente dall'articolo 68 (specifiche tecniche), dall'articolo 65 (avviso sui risultati della procedura di affidamento) e dall'articolo 225 (avvisi relativi agli appalti aggiudicati) del d.lgs. 163/06 (cfr. art. 20), tuttavia, ai sensi dell'art. 27 («Principi relativi ai contratti esclusi») dello stesso d.lgs., «l'affidamento dei contratti pubblici aventi ad oggetto lavori, servizi forniture, esclusi, in tutto o in parte, dall'applicazione del presente codice, avviene nel rispetto dei principi di economicità, efficacia, imparzialità, parità di trattamento, trasparenza, proporzionalità».
A tale riguardo, è stato autorevolmente chiarito (C.d.S., Ad.plen., 3 marzo 2008, n. 1) che quando si tratta di attività di rilevanza economica oggetto di contratto da stipulare con una amministrazione pubblica devono sempre applicarsi le regole europee sulla concorrenza e, in particolare, gli obblighi di parità di trattamento e di trasparenza e che, in ogni caso, i principi generali del Trattato valgono sempre, anche per i contratti e le fattispecie diverse da quelle concretamente contemplate, compresi gli appalti sottosoglia e i contratti diversi dagli appalti tali da suscitare l'interesse concorrenziale delle imprese e dei professionisti.
L'ingiustificata restrizione della concorrenza operata dal Comune di Vico Equense che, omettendo di indire una gara, seppure informale, ha impedito al Consorzio ricorrente (composto anch'esso di cooperative sociali) di manifestare il proprio interesse a conseguire l'attribuzione dei servizi predetti rende illegittima, anche sotto questo profilo, la delibera impugnata.
Per tali ragioni, assorbito quant'altro, il ricorso deve essere accolto, con conseguente annullamento, per l'effetto, del provvedimento impugnato.
Nella particolarità della vicenda e delle questioni affrontate si ravvisano giusti motivi per disporre la compensazione delle spese di lite tra le parti, fermo il rimborso del contributo unificato da porre a carico del Comune soccombente, come per legge.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Prima)
definitivamente pronunciando sul ricorso in epigrafe (n. 601/11), lo accoglie e, per l'effetto, annulla il provvedimento impugnato. ---
Spese compensate, fatto salvo il rimborso del contributo unificato a carico del Comune. ---
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Napoli nella camera di consiglio del giorno 22 giugno 2011 con l'intervento dei magistrati:
Antonio Guida, Presidente
Fabio Donadono, Consigliere
Francesco Guarracino, Primo Referendario, Estensore
verbale del C.I. del 19 Luglio 2011
VERBALE
DEL COORDINAMENTO ISTITUZIONALE
Nell'anno 2011, il giorno 19, del mese di Luglio, alle ore 15,00, presso la sede dell'Ufficio di Piano di Zona, si è riunito il Coordinamento Istituzionale, previa convocazione del Presidente del Coordinamento Istituzionale.
Sono presenti all'incontro:
Consigliere Delegato Federico Cuomo Comune di Sorrento
Assessore Liberato Staiano Comune di Massa Lubrense
Consigliere Incaricato Daniele Acampora Comune di Piano di Sorrento
Assessore Antonino Coppola Comune di Sant'Agnello
Dott. Gennaro Izzo Coordinatore dell'Uff. di Piano di Zona
Dott.ssa Maria Elena Borrelli Vice-Coordinatore Uff. di Piano di Zona
Verbalizza la Dott.ssa Maria Elena Borrelli.
Si decide la data del prossimo incontro, fissato per Giovedì 1° Settembre 2011, alle ore 15,00 presso l'Ufficio di Piano di Zona.
Apre i lavori il Presidente del Coordinamento Istituzionale, dando la parola al Coordinatore che procede alla verifica che all'ordine del giorno, non siano presenti argomenti di interesse dell'A.S.L. Na 1 Centro, motivo per il quale non è stata fatta la convocazione al referente per il Coordinamento Istituzionale della stessa A.S.L..
Il Coordinatore chiede che i Comuni Associati si attivino, come per l'annualità precedente, affinché siano trasferiti i dodicesimi di bilancio alla Tesoreria Unica, affinché sia possibile completare il procedimento amministrativo necessario a garantire la continuità di erogazione dei servizi, in particolare quelli esternalizzati, con il conseguente pagamento dei relativi oneri agli enti gestori.
Il Coordinatore, così come deciso durante il Coordinamento Istituzionale del giorno 30.06.2011, mostra ai presenti l'elenco dei Servizi, per le nuove gare d'appalto.
Il Coordinamento Istituzionale, decide che la durata di tutti i Servizi, per le nuove gare d'appalto sia di 3 anni e da mandato all'Ufficio di Piano di Zona, di predisporre gli atti consequenziali.
(Istruttoria a carico dell'Area Tecnico Amministrativa e dell'Area Tecnico Scientifica)
Il Coordinatore, chiede ai presenti di fornire, indicazioni circa l'utilizzo della sede del Centro Diurno per le persone diversamente disabili, in vista delle nuove gare d'appalto.
Il Coordinamento Istituzionale, considerato che la sede del "Centro Diurno per le persone diversamente abili" è di proprietà del Comune di Sorrento, demanda all'Amministrazione Comunale del Comune di Sorrento, di stabilire le modalità e i costi per l'utilizzo della sede che, in ogni caso, sarà assegnata, in sede di gara, all'ente aggiudicatario del Servizio per il Piano Sociale di Zona.
(Istruttoria a carico dell'Area persone Diversamente Abili)
Il Coordinatore, chiede ai presenti proposte per l'organizzazione dell'evento "Continuiamo a crescere assieme" per il festeggiamento dei primi dieci anni del Piano Sociale di Zona.
Il Coordinamento Istituzionale, decide di organizzare un solo evento, presso la Sala Consiliare del Comune di Sorrento, entro Dicembre 2011.
Inoltre, il Coordinamento Istituzionale, da mandato all'Ufficio di Piano di Zona, di verificare la disponibilità dell'Assessore Regionale alle Politiche Sociali Dott. Ermanno Russo a partecipare all'evento.
(Istruttoria a carico dell'Area SISS)
Il Coordinamento Istituzionale, approva il Protocollo "DiversabilArte" per la realizzazione del relativo Evento.
(Istruttoria a carico dell'Area Persone Diversamente Abili)
Il Coordinamento Istituzionale, approva la promozione, con relativo materiale pubblicitario, del Protocollo d'Intesa per la fruizione di prestazioni fisioterapiche e riabilitative a costi calmierati.
(Istruttoria a carico dell'Area Persone Diversamente Abili)
Il Coordinatore, informa i presenti che la Provincia di Napoli, ha assegnato, seppure non ancora fisicamente trasferiti, ai Comuni dell'Ambito Territoriale Napoli Tredici associati al Piano Sociale di Zona, due pulmini attrezzati per disabili e ha comunicato il trasferimento del primo 30% del relativo finanziamento.
Il Coordinamento Istituzionale ne prende atto.
Il Coordinamento Istituzionale, non riscontra ritardi Amministrativi, nella gestione dell'Ufficio di Piano di Zona, di cui alla vigente "Convenzione per la Gestione, in Forma Associata, del Piano Sociale di Zona".
Il Coordinatore, informa i presenti che il Comando dei Vigili del Comune di Sorrento ha chiesto i locali dell'Ufficio del Coordinatore, per adibirvi la sede della Protezione Civile.
Il Coordinamento Istituzionale, da mandato all'Ufficio di Piano di Zona di concedere i locali non appena sarà formalizzata la richiesta da parte del Comando dei Vigili del Comune di Sorrento e non appena saranno realizzati i lavori per la riorganizzazione degli spazi dell'Ufficio di Piano di Zona che, contestualmente, autorizza ad eseguire.
(Istruttoria carico dell'Area Economato)
Il Coordinatore, porta a conoscenza dei presenti, la proposta pervenuta da parte dell'Istituto d'Arte "G. Grandi" di Sorrento, circa la sottoscrizione di un Protocollo d'Intesa per la realizzazione del Progetto "Alternanza scuola/lavoro", che costituisce un'azione del "Progetto di Vita" per i ragazzi disabili.
Il Coordinamento Istituzionale, da mandato all'Ufficio di Piano di Zona di individuare la modalità migliore per lo svolgimento di questa attività.
(Istruttoria a carico dell'Area Persone Diversamente Abili)
Il Coordinatore, sottopone all'approvazione del Coordinamento Istituzionale il Disciplinare per il Servizio "Servizi alla Prima Infanzia".
Il Coordinamento Istituzionale, chiede di visionare, nuovamente, la bozza del Disciplinare "Servizi alla Prima Infanzia" e si riserva di approvarlo nel corso del prossimo incontro di Coordinamento Istituzionale del giorno 1.09.2011.
(Istruttoria a carico dell'Area Minori)
Il Coordinatore, sottopone ai presenti la proposta progettuale "Progetto di educazione ambientale equilibri naturali" pervenuta dalla Dott.ssa Carmela Guidone, Responsabile del "Centro di Educazione ambientale Punta Campanella".
Il Coordinamento Istituzionale, da mandato all'Ufficio di Piano di Zona di valutare la possibilità di stipulare un Protocollo d'Intesa tra il Piano Sociale di Zona e l'Area Marina Protetta Punta Campanella per la realizzazione della proposta progettuale utilizzando possibili risorse dei nostri servizi.
(Istruttoria a carico dell'Area Responsabilità Familiari)
Il Coordinatore, informa i presenti che, rispetto al mandato del Coordinamento Istituzionale, impartito in data 14.04.2011, di procedere agli adempimenti necessari all'accesso al finanziamento previsto nell'ambito del PO FESR 2007/2013, Asse 1, per la realizzazione del Progetto "Villa Massa", dopo l'incontro avuto tra l'Amministrazione Sorrentina e il partner privato "Villa Massa", quest'ultimo, in considerazione della proposta di aderire all'unico progetto del Comune di Sorrento, ha valutato opportuno procedere alla realizzazione del progetto in forma privata. L'accesso al finanziamento, pertanto, non può realizzarsi, non essendo previste risorse dedicate del Piano Sociale di Zona per la partecipazione al relativo bando.
Il Coordinamento Istituzionale, ne prende atto.
Il Coordinatore, chiede che venga verbalizzata una propria dichiarazione in cui si evidenzi la necessità di essere estremamente rigorosi nel non prolungare i termini di accettazione delle domande d'accesso ai Servizi, affinché non si determinino discriminazioni di sorta tra i cittadini/utenti.
Il Coordinamento Istituzionale, ne prende atto.
Il Coordinatore, chiede che venga verbalizzata una propria dichiarazione in cui si evidenzi l'inadempimento della "Convenzione per la Gestione, in Forma Associata, del Piano Sociale di Zona", di cui all'art. 13, lamentando il mancato distacco del personale da parte dei Comuni Associati. Di tale fatto sarà data formale comunicazioni agli Enti Associati, attraverso un ulteriore sollecito.
Il Coordinamento Istituzionale, ne prende atto.
(Istruttoria a carico dell'Area Personale)
Il Coordinatore mette agli atti la Delibera di Giunta Comunale n. 13 del 19.01.2011, del Comune di Capri "Istituzione del Coordinamento degli Uffici Servizi Sociali del Piano Sociale di Zona presso l'Isola di Capri", che formalizza quanto precedentemente stabilito dallo stesso Coordinamento Istituzionale.
Il Coordinamento Istituzionale ne prende atto.
Il Coordinamento Istituzionale, esprime la volontà di invitare, per l'incontro di Coordinamento Istituzionale del giorno 1.09.2011:
• il Dott. Marco Starace, per la presentazione della proposta progettuale "Sicurezza Stradale";
• la "Banca prossima", per la presentazione delle agevolazioni da loro offerte.
(Istruttoria a cura dell'Area Segreteria)
Il Coordinamento Istituzionale, su richiesta degli Enti Gestori dei Servizi del Piano Sociale di Zona, incontra gli stessi e ascolta le criticità relative ai mancati trasferimenti dei Fondi Regionali e dei Fondi Comunali, espressi, peraltro, in uno specifico comunicato già trasmesso agli Enti Associati nel Piano Sociale di Zona.
Il Coordinamento Istituzionale, ne prende atto e i Comuni partecipanti all'incontro odierno, attraverso i propri rappresentanti, dichiarano quanto segue:
• il Comune di Massa Lubrense, s'impegna a trasferire entro la fine della settimana corrente ca. € 50.000,00, a valere sui fondi relativi all'anno 2011 e a completare, in tempi brevissimi, il trasferimento dei fondi relativi all'anno 2010;
• il Comune di Piano di Sorrento, s'impegna a trasferire entro il giorno 27.07.2011 i primi sei dodicesimi dei fondi relativi all'anno 2011;
• il Comune di Sant'Agnello, s'impegna a trasferire entro i primi di Agosto 2011, quanto stabilito dalla vigente convenzione per la gestione associata del Piano Sociale di Zona;
• l'Ufficio di Piano di Zona, s'impegna ad incontrare i referenti dell'Assessorato Regionale alle Politiche Sociali per sollecitare e promuovere lo sblocco dei fondi regionali.
Il Presidente della coop. Sociale "Il Pellicano Televita", in particolare e con la condivisione degli altri Enti Gestori, precisa che nel caso in cui gli Enti Associati nel Piano Sociale di Zona non effettuino i trasferimenti previsti dalla presente Convenzione, sarà responsabilità degli stessi la conseguente interruzione dei Servizi, stante l'impossibilità per gli stessi Enti Gestori di far fronte agli obblighi di legge nei confronti dei lavoratori che da quasi due anni stanno garantendo, a proprie spese, la continuità di erogazione dei Servizi esternalizzati.
Il Coordinamento Istituzionale, su richiesta delle Organizzazioni Sindacali, incontra le stesse e ascolta le criticità relative all'integrazione socio-sanitaria, anche alla luce delle vicende relative al "poliambulatorio" di Meta.
Il Coordinamento Istituzionale, prende atto e da mandato all'Ufficio di Piano di Zona, di inviare (una volta ricevuto e verificato il verbale della Conferenza dei Servizi del giorno 25.07.2011, dell'ASL NA 3 Sud) una comunicazione a firma dei Sindaci dei Comuni Associati, alla Giunta della Regione Campania in cui si tenga presente quanto stabilito dall'art. 20 della L.R. N. 32 del 3.11.1994, con particolare riferimento all'intervento della Regione nel caso di criticità relative alla garanzia dei servizi sanitari e socio-sanitari territoriali.
(Istruttoria a carico dell'Area Integrazione Socio-Sanitaria)
Alle ore 18,30 si chiudono i lavori.
Del che è verbale.
L.C.S.
Federico Cuomo Consigliere Delegato del Comune di Sorrento
Liberato Staiano Assessore Comune di Massa Lubrense
Daniele Acampora Consigliere Incaricato del Comune di Piano di Sorrento
Antonino Coppola Assessore Comune di Sant'Agnello
Gennaro Izzo Coordinatore Ufficio di Piano di Zona
Maria Elena Borrelli Vice coordinatore Ufficio di Piano di Zona
verballe del C.I. del 19 Maggio 2011
VERBALE
DEL COORDINAMENTO ISTITUZIONALE
Nell'anno 2011, il giorno 19, del mese di Maggio, alle ore 15,00, presso la sede dell'Ufficio di Piano di Zona, si è riunito il Coordinamento Istituzionale, previa convocazione del Presidente del Coordinamento Istituzionale.
Sono presenti all'incontro:
Consigliere Delegato Federico Cuomo Comune di Sorrento
Dott. Gennaro Izzo Coordinatore dell'Uff. di Piano di Zona
Dott.ssa Maria Elena Borrelli Vice-Coordinatore Uff. di Piano di Zona
Verbalizza la Dott.ssa Maria Elena Borrelli.
Il Consigliere Delegato Federico Cuomo del Comune di Sorrento dichiara di avere le deleghe a rappresentare in seno al Coordinamento Istituzionale del Consigliere Delegato del Comune di Capri Salvatore Ciuccio e dell'Assessore del Comune di Massa Lubrense Liberato Staiano.
Si decide la data del prossimo incontro, fissato per Giovedì 9 Giugno 2011, alle ore 15,00 presso l'Ufficio di Piano di Zona.
Apre i lavori il Presidente del Coordinamento Istituzionale, dando la parola al Coordinatore il quale motiva l'assenza del Referente per il Coordinamento Istituzionale del Comune di Piano di Sorrento, in quanto essendo reduce dalla tornata elettorale è in attesa della formalizzazione degli incarichi.
Il Coordinatore chiede che i Comuni Associati si attivino, come per l'annualità precedente, affinché siano trasferiti i dodicesimi di bilancio alla Tesoreria Unica, affinché sia possibile completare il procedimento amministrativo necessario a garantire la continuità di erogazione dei servizi, in particolare quelli esternalizzati, con il conseguente pagamento dei relativi oneri agli enti gestori.
Il Coordinatore, pone all'attenzione del Coordinamento Istituzione, come da richiesta dell'Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Sant'Agnello, la proposta del Dott. Gaetano Aversa, avente ad oggetto "riorganizzazione del Piano Sociale di Zona.
Il Coordinamento Istituzionale si sofferma sui seguenti punti dell'elaborato proposto dal Dott. Gaetano Aversa, fornendo il proprio contributo:
• In riferimento "al pieno recupero del ruolo amministrativo dei vari Dirigenti Politiche Sociali dei Comuni Associati", il Coordinamento Istituzionale chiarisce che tale modalità è già prevista dal Piano Sociale di Zona vigente ed è già stata attuata negli anni passati ma che i distacchi sono stati sempre revocati senza che la motivazione addotta riguardasse problematiche gestionali interne al Piano Sociale di Zona. Il verbale di oggi, peraltro, vale quale ulteriore promemoria per i Comuni Associati, affinché provvedano, se lo ritengono, al distacco di proprio personale all'Ufficio di Piano di Zona, ai sensi della vigente Convenzione;
• In riferimento "alla suddivisione in aree d'intervento territoriali identificate con i Comuni Associati" e "alla ridefinizione operativa della figura del Coordinatore", il Coordinamento Istituzionale precisa che la possibilità di frazionare le risorse umane dell'Ufficio di Piano di Zona presso le sedi dei vari Comuni Associati è assolutamente incongrua in termini di efficacia ed efficienza e peraltro non si ravvisano disponibilità di risorse strutturali e strumentali in tal senso. Infine, si precisa che, la gestione dell'Ufficio di Piano di Zona non può essere frazionata per competenze comunali ma per Aree d'intervento così come previsto dalla Legge Regionale 11/2007 e s.m.i..
• In riferimento "al maggiore ruolo di pianificazione dei servizi agli Assistenti Sociali", il Coordinamento Istituzionale chiarisce che gli Assistenti Sociali, dipendenti dei Comuni Associati, non possono essere impiegati per funzioni diverse da quelle del Servizio Sociale Professionale, in ragione dello standard 1/10.000 abitanti, previsto dalla Legge Regionale 11/2007, salvo disporre di un numero ancora maggiore di risorse.
Il Coordinatore informa i presenti che è stato sottoscritto l'Accordo di Programma per la Gestione Integrata del piano Sociale di Zona e per la Gestione delle attività di Integrazione Socio-Sanitaria, da parte dei Comuni dell'Ambito Territoriale Napoli Tredici Associati al Piano Sociale di Zona, della Provincia di Napoli, dell'A.S.L. NA 1 Centro e dell'A.S.L. NA 3 SUD.
Il Coordinamento Istituzionale, prende atto e da mandato all'Ufficio di Piano di Zona di predisporre gli atti consequenziali.
(Istruttoria a carico dell'Area Atti Amministrativi)
Il Coordinatore, informa i presenti che, in considerazione della sottoscrizione dell'Accordo di Programma di cui sopra, l'Ufficio di Piano di Zona ha inviato una richiesta di individuazione del Referente per il Coordinamento Istituzionale del Piano Sociale di Zona Ambito Territoriale Napoli Tredici alla Provincia di Napoli, all'A.S.L. NA 1 Centro e all'A.S.L. NA 3 SUD.
Si precisa che, alla summenzionata richiesta, ad oggi, ha risposto l'A.S.L. Na 1 Centro, individuando come Referente, il Dott. Mario Petrella, con la richiesta di essere coinvolto ogni qualvolta è all'ordine del giorno del Coordinamento Istituzionale una problematica di ordine socio-sanitario di competenza dell'Ente di appartenenza.
Il Coordinamento Istituzionale ne prende atto.
(Istruttoria a carico dell'Area Integrazione Socio – sanitaria)
Il Coordinamento Istituzionale approva la Convenzione tra il Piano Sociale di Zona Ambito Territoriale Napoli Tredici "Penisola Sorrentina e Isola di Capri" con la Provincia di Napoli per il comodato d'uso di Pulmini di proprietà provinciale, da utilizzare, prioritariamente, per il trasporto scolastico in favore degli alunni disabili.
(Istruttoria a carico dell'Area Persone Diversamente Abili)
Il Coordinatore presenta l'Associazione "Banco Alimentare Campania Onlus", invitata dallo stesso Coordinamento Istituzionale, dietro richiesta della stessa Associazione, e cede la parola al Direttore Dott. Roberto Tuorto. Quest'ultimo informa i presenti che la rete del Banco Alimentare risponde, in Italia, al bisogno primario di circa un milione e trecentomila persone indigenti in Italia. La proposta che l'Associazione intende fare al Coordinamento Istituzionale è quella di realizzare un progetto a favore delle famiglie indigenti, distribuendo generi alimentari. Il Coordinamento Istituzionale chiede all'Associazione "Banco Alimentare Campania Onlus" un preventivo riguardante due ipotesi:
• Consegna di generi alimentari per tutte le famiglie dell'Ambito Territoriale Napoli Tredici presso un solo punto di raccolta;
• Consegna di generi alimentari per le famiglie dell'Ambito Territoriale presso ogni Comune Associato al Piano Sociale di Zona dell'Ambito Territoriale Napoli Tredici.
Infine, il Coordinamento Istituzionale, da mandato all'Ufficio di Piano di Zona di predisporre gli atti consequenziali.
(Istruttoria a carico dell'Area Contrasto alla Povertà).
Il Coordinatore, presenta l'Associazione "Mamme al Centro", invitata dallo stesso Coordinamento Istituzionale, dietro richiesta della stessa Associazione, e cede la parola alla Presidente, Dott.ssa Roberta D'Esposito. L'Associazione "Mamme al Centro", ha come scopo quello di aiutare le mamme nella gestione delle piccole – grandi problematiche inerenti alla famiglia e al bambino, è promotrice di iniziative a sostegno delle mamme e delle famiglie sul territorio della Penisola Sorrentina.
Il Coordinamento Istituzionale ringrazia l'Associazione "Mamme al Centro" e per il prossimo incontro del 9.06.2011 aspetta una proposta in riferimento alle due iniziative presentate:
• La messa in opera delle strisce rosa (parcheggi gratuiti per mamme con bambini fino a 2 anni d'età);
• Diritto di precedenza (priorità negli Uffici pubblici alle donne in gravidanza e alle mamme con bambini piccoli al seguito).
Il Coordinatore mette agli atti la risposta alla mozione dei Consiglieri Comunali Guglielmina Ciampa e Rosario Fiorentino, del Comune di Sorrento avente ad oggetto "mozione piano Sociale di Zona Ambito Territoriale Napoli Tredici – provvedimenti"
Il Coordinamento Istituzionale ne prende atto.
Il Coordinatore mette agli atti la comunicazione inviata dalla Cooperativa Sociale "Il Pellicano – Televita", avente ad oggetto "Trasparenza contabile e amministrativa"
Il Coordinamento Istituzionale ne prende atto.
Il Coordinatore mette agli atti la nota della Regione Campania Protocollo n. 100625 del 8.02.2011 avente ad oggetto "problematiche recesso convenzione Comuni di Meta e Vico Equense".
Il Coordinamento Istituzionale ne prende atto.
Alle ore 17,30 si chiudono i lavori.
Del che è verbale.
L.C.S.
Federico Cuomo Consigliere Delegato del Comune di Sorrento
Gennaro Izzo Coordinatore Ufficio di Piano di Zona
Maria Elena Borrelli Vice coordinatore Ufficio di Piano di Zona
verbale del C.I del 30 Giugno 2011
VERBALE
DEL COORDINAMENTO ISTITUZIONALE
Nell'anno 2011, il giorno 30, del mese di Giugno, alle ore 15,00, presso la sede dell'Ufficio di Piano di Zona, si è riunito il Coordinamento Istituzionale, previa convocazione del Presidente del Coordinamento Istituzionale.
Sono presenti all'incontro:
Consigliere Delegato Federico Cuomo Comune di Sorrento
Assessore Liberato Staiano Comune di Massa Lubrense
Consigliere Incaricato Daniele Acampora Comune di Piano di Sorrento
Assessore Antonino Coppola Comune di Sant'Agnello
Dott. Luigi Esposito Responsabile del Distretto Sanitario 59 Asl Napoli 3 Sud
Dott. Gennaro Izzo Coordinatore dell'Uff. di Piano di Zona
Dott.ssa Maria Elena Borrelli Vice-Coordinatore Uff. di Piano di Zona
Verbalizza la Dott.ssa Maria Elena Borrelli.
Si decide la data del prossimo incontro, fissato per Giovedì 19 Luglio 2011, alle ore 15,00 presso l'Ufficio di Piano di Zona.
Apre i lavori il Presidente del Coordinamento Istituzionale, dando la parola al Coordinatore che procede alla verifica che all'ordine del giorno, non siano presenti argomenti di interesse dell'A.S.L. Na 1 Centro, motivo per il quale non è stata fatta la convocazione al referente per il Coordinamento Istituzionale della stessa A.S.L..
Il Coordinatore chiede che i Comuni Associati si attivino, come per l'annualità precedente, affinché siano trasferiti i dodicesimi di bilancio alla Tesoreria Unica, affinché sia possibile completare il procedimento amministrativo necessario a garantire la continuità di erogazione dei servizi, in particolare quelli esternalizzati, con il conseguente pagamento dei relativi oneri agli enti gestori.
Il Coordinatore, così come deciso nell'incontro del Coordinamento Istituzionale del giorno 9.06.2011, chiede al Coordinamento Istituzionale di definire i Servizi che dal 2012 andranno in Autorizzazione/Accreditamento, ai sensi della L.R. 11/2007.
Il Coordinamento Istituzionale, decide di seguire la procedure di Appalto dei Servizi, del Piano Sociale di Zona e nel contempo da mandato all'Ufficio di Piano di Zona di avviare un "Tavolo di Lavoro" per studiare la fattibilità delle procedure di Autorizzazione/Accreditamento, ai sensi della L.R. 11/2007.
Infine, il Coordinamento Istituzionale, da mandato all'Ufficio di Piano di Zona, di predisporre per il prossimo incontro di Coordinamento Istituzionale del giorno 19.07.2011, uno schema riassuntivo dei Servizi esternalizzati, per valutare l'indirizzo circa la durata degli appalti e la definizione dei lotti in base alla specificità degli interventi.
(Istruttoria a carico del Vice Coordinatore)
Il Coordinatore, chiede ai presenti proposte per l'organizzazione dell'evento "Continuiamo a crescere assieme" per il festeggiamento dei primi dieci anni del Piano Sociale di Zona.
Il Coordinamento Istituzionale, si riserva di fornire il proprio indirizzo in occasione del prossimo incontro.
Il Coordinamento Istituzionale, in riferimento alla mancata approvazione, da parte dei Comuni di Meta e Vico Equense, del Progetto Esecutivo del Piano Sociale di Zona 1^ Annualità del "Primo Piano Sociale Regionale", da mandato all'Ufficio di Piano di Zona di predisporre una comunicazione, a firma del Presidente del Coordinamento Istituzionale, in cui si solleciti l'approvazione dello stesso, la sottoscrizione della "Convenzione per la Gestione, in Forma Associata, del Piano Sociale di Zona" e dell'Accordo di Programma, ovvero la presa d'atto dello stesso, con riferimento agli impegni assunti in regime di validità della stessa convenzione.
(Istruttoria a carico dell'Area Amministrativa)
Il Coordinamento Istituzionale, da mandato all'Ufficio di Piano di Zona, di organizzare un incontro con la "Cooperativa Alma" e la "Cooperativa il Pellicano" per il giorno 7.07.2011, alle ore 16,00 c/o l'Ufficio di Piano di Zona, per predisporre la promozione del Protocollo d'Intesa per la fruizione di prestazioni fisioterapiche e riabilitative a costi calmierati.
(Istruttoria a carico dell'Area Persone Anziane)
Il Coordinatore, comunica ai presenti la volontà da parte dell'Assessore Provinciale Dott. Francesco Pinto, di organizzare, in riferimento al Finanziamento Provinciale dei due Pulmini attrezzati per disabili, un evento comunicativo.
Il Coordinamento Istituzionale ne prende atto.
Il Coordinamento Istituzionale, in riferimento alla nota dell'Asl Napoli 3 Sud "Spesa LEA 2011", da mandato all'Ufficio di Piano di Zona, di predisporre una comunicazione in cui si richiami il virtuoso processo di "compensazione" avviato con l'ottimizzazione delle Unità di Valutazione Integrate, con particolare riferimento al fondo per la non autosufficienza.
(Istruttoria a carico dell'Area Integrazione Socio-Sanitaria)
In merito alle vicende del Poliambulatorio di Meta, i presente, ciascuno per la propria parte, aggiornano sugli sviluppi del caso, e restano in attesa degli esiti formali della Conferenza dei Servizi convocata dall'A.S.L. NA 3 Sud.
Il Coordinamento Istituzionale, in riferimento alle problematiche relative alle Case albergo per anziani, ai sensi del Regolamento Regionale N. 6 del 18.12.2006, da mandato all'Ufficio di Piano di Zona, di predisporre una comunicazione alla Regione Campania, a firma del Presidente del Coordinamento Istituzionale, in cui stigmatizzare le criticità relative ai costi e all'appropriatezza degli standard.
(Istruttoria a carico dell'Area persone Anziane)
Il Coordinamento Istituzionale, approva la proposta progettuale per la realizzazione del Progetto "Villa Massa", prevista nell'ambito del PO FESR 2007/2013, Asse 1.
(Istruttoria a carico dell'Area Turismo Sociale)
Il Coordinamento Istituzionale, in riferimento all'attività "Emergenza Caldo per le persone Anziane", da mandato all'Ufficio di Piano di Zona, di procedere come gli anni precedenti.
(Istruttoria a carico dell'Area Persone Anziane)
Il Coordinatore, sottopone ai presenti le seguenti proposte, dell'Associazione "Mamme al Centro":
• 1) Messa in opera di strisce rosa (parcheggi gratuiti per mamme in gravidanza e con bambini a seguito fino ai 24 mesi d'età):
Il Coordinamento Istituzionale, da mandato all'Ufficio di Piano di Zona, di predisporre una nota in cui s'invitano i Comuni Associati a prendere in considerazione la richiesta avanzata dall'Associazione "Mamme al Centro".
• 2) Diritto di precedenza negli Enti Pubblici per le Mamme in Gravidanza e con bambini fino ai 24 mesi d'età:
Il Coordinamento Istituzionale, da mandato all'Ufficio di Piano di Zona, di predisporre un Manifesto a firma del Coordinamento Istituzionale, in cui s'invita la cittadinanza al Diritto di precedenza per le mamme in gravidanza e con bambini fino ai 24 mesi d'età.
• 3) Inserimento, negli Enti Pubblici, di un angolo o un punto riservato alle mamme che allattano e al cambio del bambino:
Il Coordinamento Istituzionale, da mandato all'Ufficio di Piano di Zona, di predisporre una comunicazione a firma del Coordinamento Istituzionale, in cui s'invitano gli Uffici pubblici a dare attuazione alla proposta dell'Associazione.
(Istruttoria a carico dell'Area Responsabilità Familiari)
Il Coordinatore, sottopone ai presenti la proposta dell'Associazione "Banco Alimentare Campania Onlus".
Il Coordinamento Istituzionale, pur apprezzando la proposta, a causa della mancanza di risorse specifiche da parte della Regione Campania, che in passato finanziava progetti per il contrasto alla povertà, nonché in ragione della notoria riduzione dei trasferimenti agli Enti Locali da parte degli Enti sovraordinati, non può accogliere, al momento, la pur meritevole richiesta.
(Istruttoria a carico dell'Area Contrasto alla Povertà)
Il Coordinamento Istituzionale, esprime la volontà di invitare, per l'incontro di Coordinamento Istituzionale del giorno 19.07.2011, gli Enti Gestori e le OO.SS. come da loro richiesta.
Alle ore 18,00 si chiudono i lavori.
Del che è verbale.
L.C.S.
Federico Cuomo Consigliere Delegato del Comune di Sorrento
Liberato Staiano Assessore Comune di Massa Lubrense
Daniele Acampora Consigliere Incaricato del Comune di Piano di Sorrento
Antonino Coppola Assessore Comune di Sant'Agnello
Luigi Esposito Responsabile del Distretto Sanitario 59 dell'Asl Napoli 3Sud
Gennaro Izzo Coordinatore Ufficio di Piano di Zona
Maria Elena Borrelli Vice coordinatore Ufficio di Piano di Zona
verbale del coordinamento istituzionale del 09 giugno 2011
VERBALE
DEL COORDINAMENTO ISTITUZIONALE
Nell'anno 2011, il giorno 9, del mese di Giugno, alle ore 15,00, presso la sede dell'Ufficio di Piano di Zona, si è riunito il Coordinamento Istituzionale, previa convocazione del Presidente del Coordinamento Istituzionale.
Sono presenti all'incontro:
Consigliere Delegato Federico Cuomo Comune di Sorrento
Consigliere Incaricato Daniele Acampora Comune di Piano di Sorrento
Dott. Gennaro Izzo Coordinatore dell'Uff. di Piano di Zona
Dott.ssa Maria Elena Borrelli Vice-Coordinatore Uff. di Piano di Zona
Verbalizza la Dott.ssa Maria Elena Borrelli.
Il Consigliere Delegato Federico Cuomo del Comune di Sorrento dichiara di avere le deleghe a rappresentare in seno al Coordinamento Istituzionale del Consigliere Delegato del Comune di Capri Salvatore Ciuccio e dell'Assessore del Comune di Massa Lubrense Liberato Staiano.
Si decide la data del prossimo incontro, fissato per Giovedì 30 Giugno 2011, alle ore 15,00 presso l'Ufficio di Piano di Zona.
Apre i lavori il Presidente del Coordinamento Istituzionale, dando il benvenuto al nuovo Consigliere Incaricato alle Politiche Sociale del Comune di Piano di Sorrento, Dott. Daniele Acampora.
Il Coordinatore, al nuovo Consigliere Incaricato alle Politiche Sociale del Comune di Piano di Sorrento, manifesta la disponibilità dell'Ufficio di Piano di Zona ad organizzare un incontro di presentazione del Piano Sociale di Zona con la nuova amministrazione del Comune di Piano di Sorrento.
Il Coordinamento Istituzionale ne prende atto.
Il Presidente del Coordinamento Istituzionale, cede la parola al Coordinatore che ricorda ai presenti la data del prossimo Tavolo di Concertazione, che si terrà Giovedì 16 Giugno 2011 alle ore 16,00, presso la sede della Cooperativa "il Pellicano".
Il Coordinatore chiede che i Comuni Associati si attivino, come per l'annualità precedente, affinché siano trasferiti i dodicesimi di bilancio alla Tesoreria Unica, affinché sia possibile completare il procedimento amministrativo necessario a garantire la continuità di erogazione dei servizi, in particolare quelli esternalizzati, con il conseguente pagamento dei relativi oneri agli enti gestori.
Il Coordinatore verifica che all'ordine del giorno, non siano presenti argomenti di interesse dell'A.S.L. Na 1 Centro, motivo per il quale non è stata fatta specifica richiesta di presenza al referente per il Coordinamento Istituzionale della stessa A.S.L..
Il Coordinamento Istituzionale, così come da richiesta del Servizio di Equipe Multidisciplinare d'Ambito, ascolta le esigenze degli operatori del Servizio in parola, prendendone atto.
Il Coordinatore chiede al Coordinamento Istituzionale di definire i Servizi che dal 2012 andranno in Autorizzazione/Accreditamento, ai sensi della L.R. 11/2007.
Il Coordinamento Istituzionale rimanda tale decisione alla prossima riunione.
Il Coordinatore chiede ai presenti di provvedere alla presa d'atto, presso il Consiglio di ciascun Comune Associato, del Regolamento per l'Accesso al Servizio "Interventi di assistenza ai minori riconosciuti da un solo genitore".
Il Coordinamento istituzionale ne prende atto.
Il Coordinatore informa i presenti che, con nota n. 22427 del 9.06.2011, l'A.S.L. Na 3 SUD, ha convocato la "Conferenza dei Servizi ex art. 14 L. 241/90 – Garanzia Livelli Essenziali di assistenza sanitaria e sociosanitaria – Diritto alla salute", per il giorno 23 Giugno 2011 alle ore 15,30 presso la sede legale, Via Alcide De Gaspari.
Il Coordinamento Istituzionale ne prende atto.
Il Coordinatore riporta ai presenti, la proposta del Sindaco del Comune di Piano di Sorrento, relativa alla modifica del Disciplinare del Servizio "Centro Ricreativo Estivo e Colonia Marina", dando l'opportunità anche ai minori disabili di poter partecipare.
Il Coordinamento Istituzionale da mandato all'Ufficio di Piano di Zona di predisporre, per le prossime gare di esternalizzazione, la bozza per l'istituzione di un nuovo Servizio Estivo per le persone diversamente abili.
(Istruttoria a carico dell'Area Persone Diversamente Abili)
In riferimento alle criticità relative alla Struttura "Asilo Nido Montemare", il Presidente del Coordinamento Istituzionale, così come deciso in occasione dell'incontro avutosi presso il Comune di Sorrento, in data 31.05.2011, ribadisce la necessità di fissare un incontro tra i Segretari Comunali interessati e l'Ufficio di Piano di Zona, per la relativa soluzione.
Alle ore 17,30 si chiudono i lavori.
Del che è verbale.
L.C.S.
Federico Cuomo Consigliere Delegato del Comune di Sorrento
Daniele Acampora Consigliere Incaricato del Comune di Piano di Sorrento
Gennaro Izzo Coordinatore Ufficio di Piano di Zona
Maria Elena Borrelli Vice coordinatore Ufficio di Piano di Zona



